Eventi Cultura e Spettacoli

Carrasciali Timpiesu 2022,

 
 
 
Quest’anno il Carrasciali Timpiesu 2022, a causa della pandemia, trova la sua collocazione nel cuore della primavera.
• Il primo appuntamento è fissato per il 7 maggio alle ore 16,00 quando andrà in scena l’attesa discesa dei Carruleddi, la “Soap Box Race Carnival edition”, aprendo ufficialmente il calendario degli appuntamenti.
• L’atteso matrimonio fra Re Giorgio e la popolana Mannena, si celebrerà, con qualche sorpresa, a partire dalle ore 16.00 di domenica 8 maggio. Ad accompagnare i novelli sposi, saranno la Corte del Re e quella della Regina, i carri a concorso, i tanti gruppi e carri estemporanei e gli ospiti.
• Giovedì 12 maggio alle ore 16,00 saranno i bambini delle scuole materne, elementari e medie accompagnati da sua Maestà re Giorgio, a manifestare la propria felicità con “A fora Friaggju… e puru Maggju”.
• Venerdì 13 maggio alle ore 19,00 il Teatro del Carmine ospiterà “Coriandoli svizzeri”, lo spettacolo a cura di Roberto Acciaro che, riprendendo i tormentoni musicali carnevaleschi offre autenticità alle parole che da sempre accompagnano la festa.
• Gran finale il 14 maggio a partire dalle ore 19,00 con la sfilata dei Carri a concorso, con i gruppi ospiti, le maschere, i gruppi e carri estemporanei e gli ospiti. La sfilata si concluderà con il processo al Re e il rogo finale.
🥳 🥂 💃🕺 Le sfilate saranno accompagnate dalle attese frittelle, dal buon moscato, dai balli e dalla musica per le vie del centro di Tempio Pausania. La Classe 1977 si occuperà dei posti sulle tribune.
Anche quest’anno in programma dirette televisive e via web, con Teleregione live, Canale 48Tv e gran finale con Videolina.
🎭 Dal 7 al 14 maggio saranno aperte le porte dello Spazio Faber, in Piazza Mercato a Tempio Pausania affinchè il pubblico possa ammirare e apprezzare la prima delle tre raccolte di maschere e costumi destinate a formare il costituendo “Museo del Carnevale”.
Anche per questa originale edizione primaverile, i cortei allegorici non ospitano solo carri, gruppi e maschere estemporanee, ma anche ospiti che giungono da lontano per rendere omaggio alla festa.
Domenica 8 maggio a partire dalle ore 16.00 e sabato 14 maggio a partire dalle ore 19.00 saranno ospiti i “Cambas de Linna”, una maschera la cui unicità è rappresentata dall'uso dei trampoli, strumento tipico del teatro di strada e della cultura circense.
Il 14 maggio dalle ore 19,00 saranno presenti anche le Majorettes Noise e Fanfare, una formazione proveniente dalla Slovacchia, al completo è formata da 45 elementi, gruppo dinamico e divertente più volte vice Campione europeo.
🎉🎉🎉 Il programma 🎉🎉🎉
🔸 sabato 7 maggio - ore 16,00
2° edizione “Soap Box Race Carnival Edition – Carruleddi"
🔹 domenica 8 maggio - ore 16,00
Sfilata allegorica per la celebrazione del Matrimoni fra Sua Mestà Re Giorgio e la popolana Mannena
🔸 giovedì 12 maggio - ore 16,00
Sfilata allegorica dei bambini
“A fora Friaggju … e puru Maggju”
🔹 venerdì 13 maggio - ore 19,00
Spettacolo teatrale “Coriandoli svizzeri”
Teatro del Carmine
🔸 sabato 14 maggio - ore 19,00
Sfilata allegorica con processo e rogo finale di Re Giorgio
ℹ️ Per prenotazioni e informazioni contattare il numero 347 5178249, dalle ore 19:00 alle ore 21:00.

Alla Biblioteca di Tempio un’azione vegetale dedicata al vecchio Carcere e alla Città

 

 

*Questo pezzo di cielo è un processo partecipato di indagine, ricerca, e creazione intorno al vecchio carcere della città di Tempio, oggi dismesso, chiamato “La Rotunda” (La Rotonda).

Iniziato nel giugno 2021, il progetto sviluppato da Valeria Muledda / Studiovuoto, è giunto alla fase conclusiva e l’artista invita gli abitanti della città di Tempio a partecipare ad un’azione vegetale che si svolgerà negli spazi della Biblioteca comunale a partire dalle ore 16.00 di lunedì 11 aprile.

Durante l'incontro verrà condivisa con la comunità anche la creazione audiovideo *Questo pezzo di cielo (Valeria Muledda / Studiovuoto).

*Questo pezzo di cielo si è sviluppato passo passo, in un incontro intimo dell'urbano, della Rotonda, e della comunità tempiese, alimentando una “maieutica reciproca dell’abitare” a partire dalla relazione carcere-città. Il processo si è mosso attorno all’identità di questo luogo, alla sua presenza nello spazio della città, ed alle relazioni che hanno caratterizzato e caratterizzano il suo abitare.

Nel corso del processo, tra luglio 2021 e settembre 2021, Valeria Muledda ha effettuato due ingressi nella struttura della Rotonda, uno di questi finalizzato al censimento della vita vegetale dello spazio e, ove possibile, alla raccolta delle talee di alcune piante e dei semi di altre. In questo contesto ha invitato a far parte del percorso Marcello e Marco Scano, giardinieri paesaggisti tempiesi, coi quali nei mesi successivi si è presa cura dei germogli e delle talee della Rotonda, oggi pronte per proseguire il loro viaggio nell’incontro con gli abitanti.

L’azione vegetale che si concluderà l’11 aprile consiste nella consegna alla città delle circa 400 giovani piantine nate da semi e talee delle piante spontanee che vivono nella Rotonda di Tempio. Nel Chiostro e negli spazi della Biblioteca di Tempio, gli abitanti della città saranno invitati ad incontrarle e ad accogliere una piantina della Rotonda nei loro terrazzi, case, cortili e giardini.

La consegna delle piantine agli abitanti vuole essere espressione di un atto respiratorio della Rotonda nella città, un movimento vitale nel quale il carcere riesce a varcare le sue mura e a farsi esistente, vivente, presenza architettonica abitata, storica, sociale, ed interspecie, della vita urbana di Tempio Pausania e della sua ecologia di relazioni.

Attraverso piccole pratiche dell’abitare, Valeria Muledda, conduttrice del progetto, e Mirko Piras, naturalista specializzato in biodiversità, accompagneranno la consegna delle piantine della Rotonda alla comunità.

Il progetto *Questo pezzo di cielo condotto da Valeria Muledda / Studiovuoto è parte del progetto di ricerca ARCHITETTURE LIBERATE 3.0. Sperimentazioni Audio-Visive per il Patrimonio carcerario storico dismesso, guidato da DICAAR - Dipartimento Ingegneria Civile, Ambientale, e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, finanziato dall’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Sardegna.

 

STUDIOVUOTO é un laboratorio aperto che mette al suo centro l’azione dell’abitare lo spazio e la Terra. Fondato dall’artista Valeria Muledda, Studiovuoto nasce dall’esperienza del camminare e dell’attraversare delle arti-azione e dell’architettura radicale. Integra nelle sue basi la relazione corpo-spazio, la relazione con la natura, e le pratiche della presenza consapevole come strumento quotidiano di osservazione, percezione, e trasformazione personale e comunitaria. In ascolto del territorio e delle sue comunità coinvolge artisti, abitanti, collettivi, e ricercatori in progetti condivisi di indagine, creazione, e autodeterminazione.

Valeria Muledda, artista transdisciplinare, performer, attivista. Si forma nel panorama internazionale del teatro di ricerca e nella pratica artistica di diversi linguaggi e strumenti, esplorando la relazione corpo-spazio come esperienza estetica e politica. La sua ricerca si concentra su cosa é “abitare”, sull’architettura vissuta, e sulla Terra come luogo aperto inter-specie, spaziando tra la performance, l’intervento urbano, e la creazione sonora e installativa. Attenta ai processi di trasformazione individuale e collettiva, urbana ed eco-sociale, contamina pratiche fisiche, contemplative, partecipative, sonore e linguistiche, alimentando una rinnovata relazione con il quotidiano e una consapevolezza sempre in costruzione. Il suo lavoro è stato presentato ed esposto in numerose mostre, festival e istituzioni internazionali. Combina il suo lavoro di artista con l'insegnamento e la curatela, in collaborazione con istituzioni pubbliche e private. Nel 2012 fonda STUDIOVUOTO, laboratorio aperto di pratiche artistiche e collaborative centrato sul territorio e l’abitare.

 

Il 23 dicembre a Tempio arrivano i “Christmas Magic Cartoons”

 

 

L’arrivo delle “vacanze di Natale” si festeggia a Tempio il 23 dicembre, con la manifestazione “Il Natale di Nonni e Nipoti”, dedicata ai bambini.

L'evento finale della manifestazione, voluta e patrocinata dall’Amministrazione comunale, è stata pensato per i bambini più piccoli, che non possono partecipare alle altre attività, affinché tutta la famiglia possa essere coinvolta in questa giornata speciale, avvolta dalla magia del Natale.

 

Alle ore 17,30, con partenza da piazza XXV Aprile, si snoderà lungo via Roma e corso Matteotti la parata Christmas Magic Cartoons, con 40 personaggi dei cartoni animati, le mascotte Disney e una coinvolgente marching band.

La parata si concluderà in piazza Gallura dove, alle ore 18.30 avrà inizio lo spettacolo musicale Cartoons in piazza, con tanta musica e divertimenti per una giornata indimenticabile.

Allo Spazio Faber dal 10 al 12 dicembre la 3° edizione di “Qui c'è aria di Cultura”

 

 

“Qui c’è aria di Cultura” l’editoria sarda protagonista con l’AES a Tempio Pausania
dal 10 al 12 dicembre lo Spazio Faber accoglie la 3° edizione della kermesse editoriale: un intenso fine settimana tra reading, laboratori, eventi e confronti tra autori e lettori

 

Torna dal 10 al 12 dicembre a Tempio Pausania l’Isola dei libri con una 3° edizione dal titolo “Qui c’è aria di cultura”.

Ideata e organizzata dall’AES – l’Associazione Editori Sardi con il sostegno e il patrocinio della Regione Sardegna e del Comune di Tempio Pausania, la manifestazione avrà luogo in uno dei comuni isolani in cui si registra il più alto numero di lettori e che ha ottenuto negli ultimi anni il titolo di “Città che legge”.

Leitmotiv di questa 3° edizione della kermesse il rapporto tra uomo e paesaggio, inteso nella sua specifica accezione di “territorio espressivo di identità”, con il coinvolgimento di alcune tra le firme più interessanti dell’editoria sarda contemporanea.

 

“Il tema – dichiara Simonetta Castia, presidente AES – si lega al concetto di comunità, avendo come presupposto l’idea che i singoli ecosistemi ambientali e sociali conservino maggiore traccia e consapevolezza del senso di identità e della propria memoria, e si presta a esaltare il valore millenario, pluristratificato e denso di molteplici significati del patrimonio culturale dell’isola. Sensibilità, ricchezze e diversità che sono intimamente correlate alla bibliovarietà e all’attività della microeditoria di un territorio”.

“Siamo lieti che anche nel 2021 sia possibile rinnovare la presenza di AES a Tempio per la promozione dell’editoria sarda. AES – tiene a precisare il sindaco Gianni Addis – svolge un ruolo encomiabile e fondamentale nel costruire la struttura della cultura che, ne siamo convinti, passa certamente attraverso la lettura, il libro e la diffusione delle idee che si realizza attraverso questi”.

“Non c’è titolo più esaustivo di quello scelto per chiamare l’evento di promozione dell’editoria sarda. Della cultura – prosegue l’assessore all’Istruzione e alla Cultura Monica Liguori – abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo, perché, senza quella cultura, che certamente il libro porta con sé, non c’è vita, non c’è progresso. Quindi, ben venga AES con il suo carico di idee e conoscenze che arricchiscono la consapevolezza di essere umani per gli esseri umani”.

 

La tre giorni, che verrà inaugurata con i saluti delle autorità venerdì 10 dicembre alle ore 17 presso lo Spazio Faber, prevede una serie di appuntamenti divisi tra la mattina, con i reading e i laboratori nelle scuole cittadine organizzati da studenti e insegnanti, e la sera una fitta rete di eventi, tra incontri con gli autori e presentazioni di libri.

 

La prima giornata venerdì 10 dicembre sarà moderata da Salvatore Tola (le successive, invece, da Francesco Giorgioni) e ospiterà, in alternanza, presentazioni di libri e focus su temi importanti: l’Omaggio a Grazia Deledda (Alfa Editrice) di Isabella Mastino, il libro illustrato Il cacciatore (Imago Multimedia) di Alberto Capitta, che dialogherà con Sara Puggioni, Lo zodiaco nella Divina Commedia di Gian Nicola Cabizza (Mediando), tributo della città del giudice Nino Visconti al sommo poeta nell’anno della settecentesima ricorrenza della morte, e Archeologia e Alta Gallura, viaggio nel passato, excursus di Angela Antona e Nicola Castangia sulle splendide testimonianze archeologiche dell’Alta Gallura.

 

Sabato 11 dicembre il focus sulle tematiche ambientali sarà ancora più stringente e diretto. Dopo la presentazione di Virus & Censure. Il contagio mediatico di Pier Giorgio Pinna (Mediando), instant book dedicato al legame tra comunità e pandemie in due secoli di cronache, seguiranno le presentazioni di Grandi alberi e foreste vetuste della Sardegna (Delfino), Attaccati alle radici. Alberi di Sardegna (Enrico Spanu Edizioni), con un confronto tra Ignazio Camarda, Lello Caravano, Bruno Merella e Enrico Spanu, che precederà la presentazione di Terra muda (Taphros) di Decimo Lucio Todde e Bruno Piccinnu.

 

La rassegna editoriale si chiuderà domenica 12 dicembre, sempre allo Spazio Faber a partire dalle ore 17, con gli ultimi tre libri in programma: Edgar Allan Poe. Il mistero della morte (Catartica) di Fabrizio Raccis, I saggi raccontano (Taphros) di Gisella Rubiu e La scena nascosta (come ci vediamo), volume dell’antropologo Bachisio Bandinu edito da Il Maestrale.

 

L'evento “Qui c’è aria di cultura” fa parte degli interventi regionali a sostegno dell'editoria locale, dell'informazione e disciplina della pubblicità istituzionale, allo scopo di promuovere l’editoria sarda attraverso manifestazioni di rilevanza nazionale e internazionale e iniziative di promozione nel territorio regionale con la realizzazione di interventi diffusi.

 

L’ingresso è gratuito previa presentazione del super greenpass.

Si conclude il 10 dicembre con il concerto in Cattedrale la rassegna musicale "Sonum Templi"

  

Si conclude venerdì 10 dicembre alle ore 19, a Tempio Pausania nella Cattedrale di San Pietro, la rassegna di musica classica “Sonum Templi”, curata dall’Associazione Ellipsis di Sassari, che firma la direzione artistica del progetto.

Protagonista del 6° e ultimo appuntamento, intitolato "Il virtuoso dialogo", sarà il duo formato dall’organista sassarese Ugo Spanu e dal giovane soprano nuorese Valentina Satta.

In programma musica sacra e per organo: dalle composizioni barocche di Claudio Monteverdi, Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach alle più recenti partiture ottocentesche degli organisti Vincenzo Petrali, Gaetano Capocci e Alexandre-Pierre-François Boëly, fino ad arrivare al compositore svizzero Guy Bovet, uno dei più interessanti organisti viventi.

“Lo scorso maggio – ha dichiarato l’assessore al Turismo e Spettacolo Elizabeth Vargiu – abbiamo inaugurato la ripresa delle attività di spettacolo in presenza di pubblico e la stagione musicale 2021 proprio con la rassegna “Sonum Templi”, grazie alla collaborazione con l’Associazione Ellipsis, che ha curato la direzione artistica con grande professionalità e impegno. Siamo veramente molto felici di questa collaborazione, che speriamo si possa rinnovare, e di questo progetto che ci ha accompagnato per tanti mesi e fino alla fine dell’anno, progetto apprezzato da un pubblico numeroso e che ha visto la presenza anche di tanti giovani.”

 “Siamo anche molto contenti – ha concluso l’assessore Vargiu – per il messaggio che, soprattutto questo concerto, trasmette. Ci sembra particolarmente importante, infatti, che a concludere la rassegna siano una giovane promessa sarda del bel canto e un grande virtuoso isolano della musica d’organo, un riconoscimento dell’alto livello qualitativo degli artisti della nostra Isola.”

Valentina Satta, nuorese, inizia nel 2006 i suoi studi musicali alla Scuola Civica di Nuoro per diplomarsi in Canto Lirico al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari. Nel 2018 si laurea in canto barocco presso il Conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena sotto la guida del soprano Roberta Invernizzi, una delle più grandi cantanti barocche nel panorama mondiale. Segue masterclass e corsi di perfezionamento con diversi Maestri tra i più esperti sull’interpretazione della musica rinascimentale-barocca. Collabora con diverse formazioni cameristiche con le quali svolge una ricca attività concertistica e partecipa a festival e rassegne concertistiche.

Nel luglio 2016 è vincitrice del II premio del concorso "Fatima Terzo" e l’anno successivo esegue il ruolo di Proserpina nell’opera “Orfeo” di Monteverdi, allestita per la stagione concertistica del 49° Festival internazionale di Musica Antica di Urbino. Nel 2018 apre la stagione concertistica del NBF - Nuoro Baroque Festival e nel 2021 debutta nel ruolo di Mergellina nell’intermezzo “L’Uccellatrice” di Niccolò Jommelli per il Festival del ‘700 - gli intermezzi in musica presso il Teatro Civico di Selargius, organizzato dall’Associazione Incontri Musicali.

Ugo Spanu è diplomato in Organo, Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari ed in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Ha approfondito lo studio del pianoforte, perfezionandosi inoltre, per la Composizione, a Roma. Ha studiato Direzione d’Orchestra ed è titolare della cattedra di Organo e Canto Gregoriano presso il Conservatorio di Sassari.

Dall’età di quindici anni svolge attività concertistica in Italia ed all’estero: Spagna, Germania, Svizzera, Francia, Norvegia, Regno Unito. Ha al suo attivo l’esecuzione integrale delle opere organistiche di diversi autori. Nel 1991 ha registrato per la R.A.I l’intera opera organistica di W. A. Mozart e varie trascrizioni per organo. Ha approfondito lo studio del repertorio organistico romantico e contemporaneo, oltre che quello della musica antica su strumenti storici. Recentemente ha approfondito anche il repertorio contemporaneo per coro.

È direttore artistico della Rassegna internazionale organistica del “Festival del Mediterraneo” che si svolge in Sardegna, giunta alla XXI edizione. Dal 2003 è direttore della Scuola Civica di Musica di Ozieri e organista della Basilica del Sacro Cuore a Sassari.

La rassegna “Sonum Templi” è realizzata con il sostegno della Fondazione di Sardegna, con il supporto dell’Assessorato al Turismo, Spettacolo e Sport del Comune di Tempio Pausania e con la collaborazione dell’Associazione Ellipsis di Sassari.

 

INFO | Tempio Pausania, Cattedrale di San Pietro > Il virtuoso dialogo, concerto per organo e voce, venerdì 10 dicembre, ore 19.
Per informazioni chiamare l'infopoint del Comune di Tempio al n. 379 2701862.
Ingresso gratuito.
Per partecipare al concerto è necessario il Super Green Pass.

 

Città di Tempio Pausania

Comune di Tempio Pausania
Piazza Gallura 3
07029 Tempio Pausania (SS)

 

Centralino: 079 679999
Fax: 079 631859
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